Pàlici Bianco

Note di degustazione

Colore: Giallo paglierino
Profumi: bouquet intenso con aromi di crosta di pane e fieno, accompagnati da nuances di frutta secca e leggeri sentori agrumati.
Gusto: fresco e vibrante

Caratteristiche del territorio di produzione

Zona di Produzione: Etna Nord
Superficie vitata in Ha: 4
Esposizione: Nord/ Sud
Altitudine slm: 800-900 metri
Tipo Terreno: vulcanico
Età vigneti: 10 anni
Densità d’impianto: 5000 piante
Sistema di allevamento: Cordone speronato
Ql. Uve per ha: 90 circa
Resa vino per Ql.uve: 70% circa
Periodo Vendemmia: Settembre/Ottobre
Andamento climatico: Asciutto

Vinificazione

Pressione soffice
Contenitori di fermentazione: Acciaio
N. giorni di fermentazione: 20
Temperatura di fermentazione: 14-15° C
Presa di spuma in bottiglia e affinamento con i lieviti: 18 mesi
Affinamento con tappo: 4 mesi

Analisi di laboratorio

Gradazione zucchero a vendemmia: 15-18° babo
Acidità totale del mosto a vendemmia: 9-11 circa
Gradazione alcolica: 12,50-13% Vol
Ph: 3.10

Invecchiamento e affinamento

Affinamento in bottiglia: 2 anni

Packaging

Bottiglia di vetro: 0,75 l
Numero di bottiglie per cartone: 6

Abbinamenti gastronomici

Si abbina bene con finger food a base di pesce e come piacevole calice da aperitivo.
Temperatura di Servizio
6-8° C

Storia dei Palici

Il nostro Palici è il primo spumante DOC realizzato in territorio siciliano.
Nel 1992 la nostra azienda decise di utilizzare la varietà di uva Nerello Mascalese come base spumante.
Lo spumante Palici è il frutto di una naturale rifermentazione in bottiglia con il metodo champenois lasciato maturare sui lieviti per 36 mesi.
Il nome “Palici” percorre la leggenda di due gemelli, figli del Dio Vulcano Adrano e della ninfa dell'acqua Thalia.
Essi personificano l'incontro tra acqua e fuoco, due sorgenti solforose termali.
Secondo la leggenda, i gemelli nacquero sottoterra, perchè Thalia, preoccupata che Era, la gelosissima moglie di Zeus potesse ucciderli, decise di partorire i due figli sottoterra al sicuro.
Un giorno, poco lontano dal fiume Simmete si videro uscire dalla terra i due bambini, "PALICI" dalle parole greche: pàlin ikèsthai che vuol dire nati due volte, da Thalia e dalla Terra.