Etna Rosso Patria

Note di degustazione

Colore: Rosso rubino
Profumi: bouquet ampio e profondo, floreale, note di frutti di bosco (ribes), sentori speziati come il tabacco dolce e la noce moscata
Gusto: corposo e vellutato, complesso ed elegante, spiccata mineralità e tannicità con buona persistenza nel finale.

Caratteristiche del territorio di produzione

Zona di produzione: Etna Nord
Superficie vitata in Ha: 50
Esposizione: Nord
Altitudine slm: 700-800 metri
Tipo terreno: vulcanico
Età vigneti: 5-30 anni
Densità d'impianto: 5000 piante
Sistema di allevamento: Cordone speronato
Ql.Uve per ha: 70-80
Resa vino per Ql.Uve: 70% circa
Periodo Vendemmia: Ottobre/Novembre
Andamento climatico: Caldo - Umido

Vinificazione

Macerazione in bacca in giorni: 30
Contenitori di fermentazione: Acciaio
N. giorni di fermentazione: 12
Temperatura di fermentazione: 22-24°C
Fermentazione malolattica: si

Analisi di laboratorio

Gradazione zucchero a vendemmia: 20-23° babo
Acidità totale del mosto a vendemmia: 7 circa
Gradazione alcolica: 12,50-14 % Vol.
Ph: 3.50

Invecchiamento e affinamento

Affinamento in botti di legno: 1 anno
Affinamento in bottiglia: 1 anno
Tipo di legno: rovere di Slavonia

Packaging

Bottiglia di vetro: 0,75cl
Numero di bottiglie per cartone: 6

Abbinamenti gastronomici

Tutti i tipi di carne, salumi e formaggi
Temperatura di servizio
18-20° C

ETNA ROSSO

L’Etna D.O.C. Patria Rosso è un vino che profuma di Sicilia, di orizzonti affascinanti che suscitano emozioni, di boschi morbidi e vallate spigolose dove il Vulcano, passionale e severo, conferisce ai vini una naturale diversità.
Il nostro Etna Rosso nasce da uve Nerello Mascalese, antico vitigno autoctono e Nerello Cappuccio, entrambi coltivati sul versante nord dell’Etna tra i 700 e gli 800 metri sul livello del mare. Le uve godono di un clima unico rispetto al resto della Sicilia. La costante ventilazione, l'umidità e le particolari escursioni termiche tra il giorno e la notte, creano un ambiente pedoclimatico unico.
La nostra etichetta è un omaggio al dipinto di Salvatore Incorpora, pittore e scultore calabrese, morto in Sicilia.
Tema, il riposo degli acini, dove l’uva già colta, attende, accanto una brocca, il tempo della trasformazione del mosto in vino.
Accanto all’immagine i versi della "Ballata degli spiriti" di Sergio Mazza, scrittore siciliano, che descrivono i colori e i paesaggi, dove il rosso fuoco dell’Etna si mischia al sangue dell’uomo. Tutto sfuma in un nostalgico, languido paesaggio.
Per solidarietà e sostegno dei non vedenti, è inoltre stata aggiunta sulla bottiglia la scrittura braille.