Etna Bianco Patria

Note di degustazione

Colore: Giallo paglierino con riflessi dorati
Profumi: note di erbe aromatiche, agrumi e pietra focaia
Gusto: avvolgente, fresco e sapido, caratterizzato da spiccata mineralità e persistenza

Caratteristiche del territorio di produzione

Zona di produzione: Etna Nord
Superficie vitata in Ha: 10
Esposizione: Nord
Altitudine slm: 700 metri
Tipo terreno: vulcanico
Età vigneti: 5-12 anni
Densità d'impianto: 5000 piante
Sistema di allevamento: Cordone speronato
Ql.Uve per ha: 70-80 circa
Resa vino per Ql.Uve: 70% circa
Periodo Vendemmia: Ottobre/ Novembre
Andamento climatico: Caldo- Umido

Vinificazione

Pressione soffice
Contenitori di fermentazione: Acciaio
N. giorni di fermentazione: 15
Temperatura di fermentazione: 16-18°C
Fermentazione malolattica: no

Analisi di laboratorio

Gradazione zucchero a vendemmia: 19-21° babo
Acidità totale del mosto a vendemmia: 7-8 circa
Gradazione alcolica: 12-13 % Vol.
Ph: 3.40

Invecchiamento e affinamento

Affinamento in bottiglia: 30 giorni

Packaging

Bottiglia di vetro: 0,75cl
Numero di bottiglie per cartone: 6

Abbinamenti gastronomici

Tutti i tipi di pesci, in particolare molluschi ed affumicati
Temperatura di servizio
10°C

Etna DOC Patria Bianco

Vino bianco che nasce sulle pendici del Vulcano più grande d’Europa patrimonio dell’Unesco, in un terreno fertile e ricco di sali minerali, dove il sole e il clima fanno si che, da varietà di uve come, il Carricante, il Catarratto e la Minnella si generi un vino Etna DOC, fresco ed elegante con straordinari sapori e colori, dai profumi floreali e note agrumate.
La nostra etichetta è un omaggio al dipinto di Salvatore Incorpora, pittore e scultore calabrese, morto in Sicilia.
Tema, il trionfo dell’uva, con i muri “a siccu” in un’armonica danza di pietre, sullo sfondo un vulcano innevato che erutta e nell'aria si percepisce l’attesa per un vino eccelso ed inebriante carico di sole. Accanto all’immagine, i versi di Santo Calì, scrittore siciliano, che si rivolgono ai suoi contadini antenati sopraffatti dalle angherie dei nobili padroni.
La sua è una rottura poetica che penetra il sapore ed il profumo del bianco paglierino. Per solidarietà e sostegno dei non vedenti, è inoltre stata aggiunta sulla bottiglia la scrittura braille.